ZONA FALCATA DI MESSINA: LA FIRMA PER UNA SVOLTA STORICA

La Zona Falcata una delle più belle e degradate di Messina. Finalmente sembra arrivato il momento di darle nuovo volto e di restituirla, finalmente, alla libera fruizione dei cittadini e di coloro che vorranno visitarla. Si parte con il potenziamento delle basi tecniche e scientifiche necessarie alla bonifica. Per questo è stato firmato un protocollo tra Autorità Portuale dello Stretto e la società Sogesid S.p.a. che aggiornerà il Piano di caratterizzazione ambientale.

Quello che è stato fatto fino a oggi.

“La zona falcata è stata oggetto di studi importanti negli anni passati – ha raccontato il presidente dell’Autorità Mario Mega. Abbiamo il dovere di tutelare i reperti archeologici che si trovano all’interno. Nel piano Regolatore portuale abbiamo individuato le opere che verranno demolite e quelle che invece rimarranno. Tra il 2019 e il 2020 abbiamo lavorato alla demolizione di alcuni fabbricati ed edifici, ai servizi di scerbatura e alla chiusura dei varchi di accesso alla Real Cittadella. L’investimento è stato di quasi 1 milione di euro”.

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IL PIANO DI CARATTERIZZAZIONE.

Il prossimo passo, adesso, è quello dell’individuazione delle aree che saranno oggetto di bonifica e quali saranno le tecnologie necessarie per portare a termine questo intervento importante. “Generalmente le bonifiche sono destinate ad aree industriali che dovranno continuare ad esserlo. Queste aree saranno invece destinate alla fruizione delle persone, sarà questa la difficoltà”.

Per questo è stata individuata Sogesid, che è una partecipata dello Stato, Società “in house” dei Ministeri della Transizione Ecologica e delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili. 

“Contiamo di avere il progetto di bonifica entro l’anno” ha affermato il presidente dell’Autorità Portuale Mario Mega “per bussare alle porte dei vari Ministeri con progetti cantierabili alla mano e ottenere i fondi”. Questa fase sarà necessaria per quantificare la spesa di questo intervento e il tipo di lavoro. “Anche il Presidente della Regione Musumeci – ha aggiunto Mega – si è dimostrato disponibile a collaborare per la realizzazione del progetto e stiamo lavorando a un’intesa anche con la Regione siciliana”.

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LA RIQUALIFICAZIONE DELLA ZONA FALCATA…SVOLTA STORICA PER MESSINA.

Alla sigla del protocollo ha presenziato anche il Sottosegretario di Stato messinese, Barbara Floridia. “Ho da sempre sentito parlare della Zona Falcata, fin da quando ero piccola. Quando sono diventata Senatrice ho sempre attenzionato questo tema, anche grazie ai portavoce messinesi che mi hanno sollecitata. Mi sono innamorata di quell’area e mi dispiace che la politica del passato non solo non l’abbia curata, ma l’abbia distrutta.

Bonifica significa lavoro, significa bellezza, queste sono le infrastrutture di cui abbiamo bisogno. Quello di oggi è un risultato importante per un’area dello Stretto bellissima, da valorizzare. Il protocollo di oggi dimostra la presenza di un’autorità di sistema tutta rivolta verso la città. Oggi rappresento il Governo e mi prendo l’impegno di assicurare di poter reperire quei fondi per riappropriarci della zona Falcata, avere la possibilità di andarci a passeggiare”.

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