I DUE VOLTI DELLA SICILIA: TRA L’ARANCIONE E IL PERICOLO “ROSSO” SCAMPATO

L’ha scampata bella la Sicilia, che ieri si è riconfermata zona arancione per un pelo. Il cammino per stabilizzare la situazione Covid nell’isola è ancora lungo. “Tutto dipende dal comportamento di ognuno di noi” ha affermato il presidente della Regione, Nello Musumeci.

In questa settimana sarà alta l’attenzione verso le numerose zone rosse locali e nel resto della Sicilia arancione, dove comunque i dati fino a qualche giorno fa erano allarmanti. La Regione è, infatti, la quinta per numero di contagi giornalieri.

Nonostante questo la posizione di Musumeci è comunque abbastanza ottimista, visto anche il bollettino del Ministero della Salute, che già ieri ha registrato un lieve calo della curva epidemiologica. Il Presidente guarda al futuro e alle riaperture, che chiedono a gran voce lavoratori e imprenditori.

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“Stiamo intervenendo con le zone rosse comunali e una provinciale, a Palermo. Posso dire che già ai primi di maggio il peggio dovrebbe essere alle nostre spalle. Stiamo lavorando con il governo, ci stiamo confrontando anche aspramente per ottenere delle graduali riaperture pure dei ristoranti. Gli operatori sono quelli che più pagano il prezzo della pandemia. Sono ottimista: se arrivano i vaccini e ci immunizziamo entro l’estate possiamo dire che la pandemia tra qualche anno sarà un triste ricordo da raccontare ai nostri nipoti”.

OTTIMI RISULTATI PER IL LANCIO DELL’ASTRAZENECA WEEKEND.

Sul fronte vaccini, la grande speranza in una svolta è rappresentata dai dati positivi riscontrati nella giornata di lancio del weekend AstraZeneca, che permetterà la somministrazione della prima dose per il target 60-79 anni anche per chi non era prenotato. Un modo per accelerare sulla campagna vaccinale, ma anche per superare le resistenze legate al vaccino anglo-svedese dopo una serie di morte sospette registrate proprio in Sicilia.

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Altissima l’affluenza, nelle numerose strutture sparse nelle nove province. Alle 17.30 erano già 7.713 (più del triplo di ieri) i vaccinati in tutta l’isola, dei quali 1.180 solo nell’hub della Fiera del Mediterraneo di Palermo.

“E’ un’ottima notizia – ha commentato Musumeci – si tratta di un modo per mettere al sicuro i siciliani e utilizzare le centomila dosi di vaccini AstraZeneca già disponibili nell’Isola”.

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