LO CHEF NATALE GIUNTA RACCONTA IL SUO NO ALLA MAFIA, NEL LIBRO “IO NON CI STO”

LO CHEF NATALE GIUNTA RACCONTA IL SUO NO ALLA MAFIA, NEL LIBRO “IO NON CI STO”

Lo chef siciliano Natale Giunta ha voluto lanciare un suo personale inno a non arrendersi. E’ disponibile in libreria e negli store digitali il suo nuovo libro “Io non ci sto“, edito da Rai libri. In questo speciale libro racconta la sua personale lotta contro la mafia.

Racconta di aver rifiutato di pagare “perché il permesso di aprire un ristorante va chiesto allo Stato e non alla mafia”, ed è andato a denunciarli. Alla denuncia sono seguite quindi le intimidazioni, e anche quando i suoi estorsori sono stati arrestati, le minacce non si sono esaurite, tanto che Giunta è stato messo sotto scorta.

La sua storia è quella di un uomo che ha reagito, che non si è arreso al ricatto della malavita e ha continuato a fare il suo lavoro, nella sua terra, una terra difficile, che solo grazie a persone che come lui non chinano il capo di fronte alle ingiustizie può nutrire la speranza di sconfiggere la mafia.

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«Io dovevo fare il mio dovere. Non volevo avere paura, ma avevo paura. Per la prima volta nella mia vita. “Vedrai che tra poco cambierai idea”, mi avevano detto quella maledetta mattina. Mai, neanche per un solo istante, ho pensato di farlo».

L’anno difficile di una pandemia che non avremmo mai voluto affrontare.

In quest’ultimo difficile anno di pandemia, Natale Giunta, ristoratore e chef di fama internazionale, non ha gettato la spugna, anzi si è letteralmente rimboccato le maniche e, mettendosi a confezionare lui stesso le pietanze che uscivano dalla sua cucina, ha organizzato un capillare sistema di consegna a domicilio per portare i suoi piatti in tutto il mondo.

Si è reinventato e ha trovato una strada alternativa per non andare a fondo. Che fosse un uomo dotato di tempra e coraggio, d’altronde, lo aveva già dimostrato diversi anni fa, nel 2012, quando ha denunciato i mafiosi che erano venuti a chiedergli il pizzo.

NATALE GIUNTA.

Lo chef Natale Giunta, quaranta anni appena compiuti e, alle spalle, una vita intera dedicata a costruire la sua carriera e le sue aziende attive nel settore della ristorazione e dell’organizzazione di grandi eventi. Originario di Termini Imerese in provincia di Palermo, deve tutto alle donne di famiglia, nonna, mamma e zie, che era solito frequentare dopo la scuola e che gli hanno insegnato ad amare e praticare l’arte della cucina.

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Ha aperto il suo primo ristorante di alta cucina a 21 anni, e ne sono seguiti molti altri. Ha partecipato, guadagnando numerosi premi, a diversi campionati di cucina e dal 2005 ha iniziato a collaborare con la Rai, come ospite fisso della “Prova del Cuoco”. Alcune delle sue più caratteristiche ricette sono comprese nel volume Buonissimo! (Rai Libri, 2019), del quale è coautore. Per la stagione 2020/2021 fa parte del cast di “Detto Fatto” su Rai2.