NUOVE STRETTE: DA LUNEDÌ MEZZA ITALIA A RISCHIO ARANCIONE O ROSSO

L’Italia sembra destinata a colorarsi ulteriormente di arancione e rosso a partire da lunedì 8 marzo a causa della crescita dei contagi. Preoccupano anche le varianti, con l’inglese che viaggia al 54% e quella brasiliana al 4,3%.

Si attende il monitoraggio dell’ISS di domani per stabilirlo ufficialmente, ma in base all’indice Rt, la maggior parte delle regioni potrebbero subire una retrocessione nelle fasce di rischio. Ieri erano più di 20mila i casi in tutta la penisola, 347 i morti.

Fonti dal Governo continuano ad assicurare che non c’è all’orizzonte il rischio di un lockdown nazionale. Si sta facendo il tutto e per tutto per continuare a contenere il virus con il sistema a fasce di rischio.

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L’unica regione che non desta preoccupazioni è la Sardegna. La regione è l’unica in Italia a essere in zona bianca per il basso numero di contagi. Anche la Sicilia sembrerebbe, al momento, non rischiare il passaggio ad una fascia di rischio più alta.

Le regioni a rischio arancione.

Lazio, Calabria, Puglia e Veneto ad oggi sono gialle ma sono quelle che rischiano di più una retrocessione in zona arancione visto che l’Rt, ovvero il parametro preso in considerazione per l’assegnazione delle varie fasce, sta continuando a crescere.

Le regioni a rischio rosso.

Emilia Romagna, Campania, Abruzzo, Lombardia e Piemonte rischiano il rosso. In questa fascia di rischio i cittadini si potranno muovere solo per lavoro, motivi di salute o motivazioni urgenti. Torna dunque l’autocertificazione e l’obbligo di spiegare il motivo che ci porta a uscire di casa. Ad oggi solo Basilicata e Molise sono in zona rossa.

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Preoccupa la questione scuole.

Per le scuole sembra profilarsi nuovamente l’incubo dello scorso anno, quando le scuole furono chiuse per ben 6 mesi, fino a settembre. Secondo il nuovo Dpcm, non solo verranno chiuse le scuole di ogni ordine e grado nelle zone rosse, ma i governatori possono decidere di chiudere le scuole se si supera il limite dei 250 casi. A rischio Dad, da lunedì, il 73% di studenti di ogni età.

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