LA POTENZA DELLE DONNE DI AMMI

Unite per unire“. È questo il motto dell’AMMI, Associazione Mogli Medici Italiani, la no-profit al femminile più attiva a livello nazionale. Riunisce mogli, vedove, compagne e madri dei medici e dei laureati in odontoiatria, oltre a donne medico, odontoiatre, farmaciste, biologhe e psicologhe.

A Messina l’AMMI, dopo 40 anni di attività, è diventata un’istituzione, alla quale si rivolgono centinaia di persone e altre realtà benefiche. La presidente di sezione Rosellina Zamblera Crisafulli la racconta.

Come nasce l’associazione e con quali finalità?

«La nostra Associazione nasce a Mantova nel 1970 per opera di un gruppo di mogli di medici, da qui l’acronimo che ci da il nome. La fondatrice fu Wanda Capobianco, moglie di un medico. L’Ammi si è poi ampliata nel tempo, includendo altre figure, ma è sempre stata un’associazione al femminile.

L’Ammi si caratterizza per le sue finalità scientifiche, ricerca, prevenzione, cura dell’ambiente, tutte volte alla tutela della salute, non solo della donna ma di tutta la popolazione. L’Associazione pubblica, inoltre, il proprio organo di informazione “Giornale dell’Ammi”, dove vengono inserite le attività delle varie sezioni, informazioni e aggiornamenti scientifici.

Nasce per dare un’adeguata educazione sanitaria una corretta divulgazione della medicina preventiva, rivolgendosi non solo alle donne, ma a tutta la popolazione. Lavoriamo, infatti, in stretta collaborazione con i medici.

Non ha, però, solo finalità scientifiche, ma ha compiti sociali, morali ed etici, finalizzati a garantire assistenza alle persone in difficoltà, bisognose di cure e aiuto».

Le iniziative.

«Il nostro fiore all’occhiello è il seminario nazionale su argomenti di interesse scientifico. Per le donne nell’ambito del seminario nazionale viene organizzato un concorso per la medicina e la farmacologia di genere, con un premio di 10mila euro al miglior progetto di ricerca.

La nostra associazione per questo finanziamento alla ricerca ha ricevuto le medaglie dal Presidente del Senato e dal Presidente della Camera. Inoltre il Ministero della Salute ha chiesto all’AMMI di far parte della commissione Salute donna.

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Nel 2019 il seminario nazionale è stato organizzato dalla nostra sezione di Messina, a Taormina. In quell’occasione abbiamo avuto l’onore di avere con noi la Presidente nazionale in carica, insieme a tanti rappresentanti istituzionali. Tra le altre figure erano presenti anche l’ex Presidente nazionale, Lia Oliviero Lippi e l’attuale Presidente nazionale, Michela D’Errico Alfieri.

Viene inoltre organizzato ogni anno un tema nazionale, trattato in occasione della ricorrenza di San Luca, protettore dei medici e quindi dell’Ammi. In questo giorno viene celebrata la giornata Nazionale Ammi, con la trattazione di un tema comune a tutte le sezioni.

Fondamentale per noi è la collaborazione con altre realtà associative: Onaosi, Unicef, Theleton. All’Onaosi, Organizzazione nazionale associazione orfani di sanitari italiani, diamo sostegno per l’istruzione a questi ragazzi, oltre 3300 studenti. Promuoviamo anche iniziative culturali, ad esempio concorsi letterari per le scuole».

L’Ammi per i più fragili.

Nel clima della pandemia l’AMMI di Messina è stata una di quelle associazioni che non si sono mai fermate, continuando, nel limite del possibile, ad aiutare i bisognosi: in particolare negli ultimi mesi i volontari si sono dedicati ai malati, ai bambini, ai detenuti.

Centro NeMo Sud.

A dicembre la Presidente insieme ad alcune socie, ha partecipato alla challenge del Centro Clinico Nemo Sud, realizzando un video in cui hanno evidenziato perché è fondamentale porgere una mano ai più deboli, ai bisognosi, come le persone di cui si occupa questa eccellenza in campo sanitario e umano.

Carcere di Messina.

L’Ammi ha donato un biliardino calcio balilla professionale e 10 palloni da calcio consegnati alla Casa Circondariale di Messina diretta da Angela Sciavicco. E’ infatti importante che anche queste persone possano trovare qualche ora di svago, momenti di convivialità, stemperando il peso della restrizione.

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Bambini.

In questi mesi Ammi ha sostenuto anche progetti di beneficenza per i bimbi bisognosi di un gesto d’affetto partecipando al progetto “Un trenino per il Buon Pastore” promosso dall’Associazione Terra di Gesù Onlus presieduta da Francesco Certo e all’iniziativa di solidarietà del Cirs Onlus presieduta da Maria Celeste Celi. Sono stati consegnati dei giocattoli a queste associazioni che le hanno distribuite ad alcune strutture cittadine che ospitano questi bambini.

E’ stata consegnata anche una pianola ad un bambino di 10 anni affetto da una malattia rara la “Pelizaeus Merzbacher” bambino seguito da Graziella Arena presidente della “Onlus Persona Sempre”.

Banco farmaceutico.

Una delle iniziative più recenti è stata quella di San Valentino: un banco farmaceutico, a favore di “Buon Pastore e “Casa della Misericordia”. Sono stati donati farmaci a tutte le persone in povertà sanitaria, raccolti nella farmacia del dottor Sergio Papisca, presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Messina.

Verso il futuro…

«L’Associazione Mogli Medici Italiani di Messina non si ferma qui e ha già programmato un’importante iniziativa da mettere in atto nel prossimo futuro: donerà alla città una panchina letteraria».

Le grandi donne di Ammi.

Ammi Messina vanta al suo interno ben 4 socie onorarie: Italia Cicciò, Letizia Lucca, Rosaria Romeo, Laura Simoncini. Oltre a loro, però, sono tante le donne che hanno fatto e fanno della sezione di Messina un’eccellenza a livello nazionale: l’attuale segretaria nazionale Francesca De Domenico Leonardi e le storiche Lilly Cuomo Cavallaro e Rosanna Trovato Morabito, rispettivamente tesoriera e consigliera nazionale per più mandati.

 

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