MESSINA, SCADE STANOTTE LA ZONA ULTRA ROSSA DI DE LUCA: COSA CAMBIA

A mezzanotte scatta l’ora x: scade l’ordinanza De Luca che ha visto Messina in zona ultra rossa per due settimane, ma attenzione, la città rimane sempre in zona rossa, quella targata Musumeci, che sarà valida fino a domenica 31. Da lunedì 1 febbraio le cose dovrebbero ulteriormente modificarsi, considerato che a meno di sorprese dell’ultima ora, la Sicilia dovrebbe rientrare in fascia arancione.

Cosa cambia da domani per i messinesi

Da domani, come detto, non ha più efficacia l’ordinanza del sindaco De Luca e potranno riaprire tutte quelle attività comprese nell’allegato 23 e 24 del DPCM. Rialzeranno le saracinesche tra gli altri barbieri, parrucchieri, lavanderie, ferramenta, ottiche, librerie, cartolerie, fiorai, negozi di informatica, abbigliamento per bambini, negozi di giocattoli, profumerie, negozi di igiene personale, profumerie.  Restano chiusi i negozi di commercio al dettaglio per adulti (abbigliamento, calzature, pelletterie…) e i centri commerciali, eccetto per quelle attività che al loro interno sono consentite (supermercati, farmacie ecc.)

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Da domani torna l’asporto per la ristorazione

Un’altra novità importante per i messinesi riguarda l’asporto. Da domani sarà nuovamente possibile ritirare cibo (focaccia, pizza e preparati alimentari in genere) direttamente nel punto vendita. Il servizio sarà consentito fino alle 22 per i locali con cucina, fino alle 18 per gli altri. Resta sempre vietato consumare cibo e vivande nelle adiacenze delle attività.

Gli spostamenti

Divieto di entrata e di uscita dal territorio regionale, divieto di accesso e allontanamento dal proprio comune, salvo che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute. Divieto di circolare, a piedi o con qualsiasi mezzo pubblico e privato, all’interno del territorio comunale, ad eccezione di comprovate esigenze di lavoro, per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità, per ragioni di natura sanitaria. No anche alle visite a parenti ed amici, restrizione introdotta dall’ordinanza Musumeci, a differenza di quanto contenuto nel DPCM nazionale.

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Le scuole

In attesa della fascia di colore che verrà attribuita alla Sicilia verrà stabilita dalla Regione l’eventuale riapertura delle scuole, che comunque sia domani che domenica saranno chiuse.

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