PADRE PERDONA LORO PERCHE’ NON SANNO QUELLO CHE FANNO

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E’ durato appena 24 ore il buen ritiro del sindaco di Messina Cateno De Luca. questa mattina  poco dopo le sette ha pubblicato sulla sua pagina facebook un lungo post che inizia così: “Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno”

E di seguito elenca tutte le motivazioni che avant’ieri sera lo hanno portato a chiudere repentinamente la sua diretta dopo aver annunciato la revoca della sua ordinanza sindacale che da domani avrebbe imposto ai cittadini messinesi restrizioni superiori alla stessa zona rossa disposta dalla regione siciliana.

”Non sono arrabbiato ed amareggiato per la reazione di una parte di cittadini ed imprenditori ormai disperati per l’aumento degli effetti pandemici – scrive testualmente De Luca-  Sono invece indignato per  l’omertà della classe politica locale regionale e nazionale per gli attacchi, minacce e strumentalizzazioni che ho subito in questi ultimi tre giorni dai poteri forti messinesi e siciliani che hanno approfittato della disperazione della gente per farmi fuori con l’ausilio di quelle sigle sindacali che ormai hanno dovuto smettere di usare il comune di Messina e le sue partecipate come un bancomat. “

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Nel lungo post il sindaco di Messina è tornato ad attaccare l’attuale direttore generale dell’Asp di Messina Paolo La Paglia ma anche i vertici di palazzo d’Orleans. ”Il Presidente della regione siciliana Nello Musumeci ed il suo assessore alla sanità Ruggero Razza hanno avallato e sostenuto questa strategia criminale nel miei confronti perché ho chiesto la testa del loro uomo di fiducia Paolo La Paglia direttore generale dell’ASP di Messina – ha continuato e poi un altro affondo – Messina è nella tragedia pandemica per comprovata responsabilità di Paolo La Paglia che evidentemente sta ricattando Musumeci e Razza infatti è ancora  al suo posto ma nessuno parla e tutti tacciono.”

Il primo cittadino ha sottolineato ancora una volta il delicato momento che sta vivendo. ”Io sto rischiando la mia vita perché non ho accettato la logica mafiosa dell’omertà e della complicità e coloro che ancora consentono a La Paglia di rimanere al suo posto senza denunciare ed agire sta applicando la logica dei mafiosi a libro paga delle istituzioni.”

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La conclusione del suo lungo post -a lettere maiuscole- è un appuntamento/ultimatum “ LE MIE DIMISSIONI DA SINDACO DI MESSINA SONO PRONTE PERCHE DA AUTENTICO UOMO DELLE ISTITUZIONI NON POSSO CONVIVERE CON ALTRE ISTITUZIONI CHE STANNO AGENDO CON LA LOGICA MAFIOSA E STANNO UCCIDENDO MESSINA LASCIANDO I LORO SERVI SCIOCCHI AL COMANDO DELL’ASP.

PERCHÉ NESSUNO SI INDIGNA AL COSPETTO DI QUESTE VICENDE DA ME DENUNCIATE PUBBLICAMENTE ED ALL’AUTORITA’ GIUDIZIARIA?

Alle o 19:00 in diretta sulla pagina De Luca Sindaco di Messina leggerò la mia lettera di dimissioni da Sindaco di Messina.”

La giornata oggi a Messina comincia così. Ed è facile immaginare che sarà lunghissima e forse con “qualche colpo di scena.”

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