MESSINA ZONA ROSSA: ECCO LE RESTRIZIONI FINO AL 31 GENNAIO

MESSINA ZONA ROSSA: ECCO LE RESTRIZIONI FINO AL 31 GENNAIO

Messina sarà zona rossa per tre settimane, da lunedì 11 a domenica 31. Lo annuncia un’Ordinanza firmata dal Presidente della Regione, Nello Musumeci.

Il provvedimento, preso d’intesa con l’assessore alla Salute Ruggero Razza – viste le relazioni delle Asp di Messina e Catania e sentiti i sindaci – serve a salvaguardare la salute pubblica e contrastare la diffusione del Coronavirus.

L’Ordinanza arriva a seguito della richiesta formalizzata ieri dal Sindaco De Luca, preoccupato per i contagi in crescita a Messina. Tra pochi minuti il Primo Cittadino parlerà in una diretta Facebook per esporre alla cittadinanza i provvedimenti che verranno messi in atto, che l’Ordinanza regionale ha già anticipato. Ecco cosa si potrà e non si potrà fare a Messina nelle prossime 3 settimane.

Si esce solo per esigenze comprovate

Disposto il divieto di circolare, a piedi o con qualsiasi mezzo pubblico o privato, ad eccezione di comprovate esigenze di lavoro, per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità, per ragioni di natura sanitaria, per stato di necessità imprevisto e non procrastinabile o per usufruire di servizi o attività non sospese.

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Non si esce dalla città

Previsto il divieto di accesso e di allontanamento dal territorio comunale, con mezzi pubblici o privati, da parte di ogni soggetto ivi presente, fatta eccezione per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

Sarà sempre consentito il transito, in ingresso e in uscita, per il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza, per gli operatori sanitari e socio-sanitari, per il personale impegnato nell’assistenza alle attività inerenti l’emergenza, nonché per l’ingresso e l’uscita di prodotti alimentari, sanitari e di beni o servizi essenziali.

Inoltre, rimane consentito il transito esclusivamente per garantire le attività necessarie per la cura e l’allevamento degli animali, nonché per le attività imprenditoriali non differibili in quanto connesse al ciclo biologico di piante.

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Per Messina, dato il ruolo strategico nei collegamenti, sarà sempre consentito il transito attraverso il territorio comunale a quanti dovranno raggiungere altre località all’interno o fuori dalla Sicilia.

Tamponi per chi entra in Sicilia dagli imbarcaderi

Nella zona degli imbarcaderi, inoltre, restano operativi i drive-in di controllo per poter effettuare i tamponi rapidi su chi farà ingresso nella Città dello Stretto e, più in generale, nell’Isola.

Scuole e attività chiuse

Sono sospese tutte le attività didattiche e scolastiche, di ogni ordine e grado. Oltre alle scuole saranno chiusi: uffici pubblici (fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità); commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità, anche se esercitate nelle medie e grandi strutture di vendita (compresi i centri commerciali).

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Chiusi i centri commerciali e gli outlet a eccezione delle attività commerciali al dettaglio (generi alimentari e di prima necessità).

Rimangono aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie secondo gli ordinari orari di lavoro. Nei giorni festivi è vietato l’esercizio di ogni attività commerciale, ad eccezione di edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie. Consentita sempre la vendita, con consegna a domicilio, dei prodotti alimentari e dei combustibili per uso domestico e per riscaldamento.