LA PAURA DEI MESSINESI AFFOLLA L’EX GAZOMETRO – foto

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Ex Gazometro, ore 8,30 del mattino: dopo che la postazione sanitaria di drive-in è andata in tilt, nella giornata di ieri, si lavora intensamente già da qualche ora. Il serpentone costruito nella struttura di viale della Libertà inizia a riempirsi. Sono tantissime le macchine in coda, molte in attesa del risultato del tampone rapido.

Qualche messinese, scoperto il risultato negativo al Covid, esulta mentre esce dalla struttura per tornare a casa. C’è tanta paura nella popolazione ed è per questo che, dopo la decisione dell’Asp di aprire il drive-in anche ai cittadini, poco a poco il passaparola ha generato lunghissime code per effettuare il tampone.

Il traffico ha avuto il suo apice ieri, quando le macchine hanno intasato viale Giostra e gli agenti della Polizia Municipale sono stati costretti inizialmente ad incanalare le auto in attesa in un’unica corsia, per far defluire il traffico diretto verso altre destinazioni. Poco dopo, la situazione è precipitata, qualcuno dopo ore di attesa ha perso la pazienza e sono scattate le proteste. Si è rivelato necessario l’intervento delle forze dell’ordine, che hanno chiuso i cancelli e mandato le auto ancora in coda fuori a casa.

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Come funzioneranno gli screening da oggi

Dopo l’accaduto di ieri, le squadre dell’Asp, della Polizia Municipale e i volontari, hanno riprogrammato le attività di screening.

Arrivate nelle arterie limitrofe alla struttura dell’ex Gazometro, le auto che devono mettersi in coda per il tampone vengono incanalate nel serpentone. A mantenere l’ordine sono state disposte squadre di volontari e agenti anche lungo tutto il percorso, fino all’uscita.

Le squadre di pattugliamento della zona dell’ex Gazometro potranno decidere, all’occorrenza, di chiudere nuovamente i cancelli per evitare di mandare la struttura in tilt per le troppe auto in coda.

Fino a giovedì 7 gennaio i tamponi si potranno fare senza prenotazione. Dall’8 gennaio, quando l’ordinanza per i vacanzieri, che prevede il tampone obbligatorio per tutte le auto che arrivano in Sicilia h24, scadrà, gli screening si effettueranno solo su prenotazione e la struttura rimarrà aperta non più di 12/16 ore al giorno.

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La prenotazione per effettuare il tampone rapido nel drive-in dell’ex Gazometro si potrà effettuare tramite un numero telefonico che verrà messo a disposizione dalla Protezione Civile.

La situazione epidemiologica di ieri

Intanto la situazione contagi da Covid in Sicilia preoccupa sempre più. Nell’isola i nuovi positivi nella giornata di ieri erano 1391, su 7597 tamponi effettuati. Sono 46 i nuovi ricoveri, di cui 2 in terapia intensiva. Hanno perso la vita 34 persone e 370 sono guarite.

La prima provincia per contagi è stata Catania, con 396 nuovi positivi. Seguono Palermo +295, Messina +210, Siracusa +197, Trapani +76, Ragusa +69, Caltanissetta +56, Enna +48, Agrigento +44.

 

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