IL COVID HA UCCISO ANCHE IL CORAGGIO DI MARIA CONCETTA

IL COVID HA UCCISO ANCHE IL CORAGGIO DI MARIA CONCETTA

Ha destato molta tristezza la storia di Maria Concetta, 55 anni, insegnante, una giovane mamma morta di Covid a Messina qualche giorno fa.

Maria Concetta ha lasciato una figlia di appena 17 anni, che è rimasta letteralmente sola al mondo, sola  senza un parente, senza nessuno che si possa occupare di lei.

Del suo caso se ne sta occupando a Messina l’assessorato comunale ai servizi sociali. Tanta la solidarietà subito mostrata da alcuni vicini di casa e dagli amici della giovane.

Chi l’ha conosciuta ha definito Maria Concetta una guerriera, una donna che non si è arresa mai, neppure quando è venuta alla luce Maria (nome di fantasia) nata dalla storia con un uomo che non aveva voluto prendersi cura di lei e della bambina.

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Senza l’aiuto di nessuno Maria Concetta ha cresciuto la sua piccola, con orgoglio l’ha fatta diventare una brava ragazza ed una volenterosa studentessa.

Aveva superato tutto Maria Concetta, grazie al suo lavoro ed all’amore della sua unica figlia, in questi anni è andata avanti senza mai chiedere nulla a nessuno.

Ma il covid beffardo era dietro l’angolo.

Qualche settimana fa Maria Concetta aveva deciso di trascorrere il Natale in una casa di Pace sulla litoranea insieme alla figlia. Erano felici di poter stare insieme davanti al mare, ma all’improvviso entrambe hanno iniziato a stare male. Il covid si era impadronito di loro.

A peggiorare è stata subito Maria Concetta, che è morta qualche giorno dopo, la figlia è ancora ricoverata in ospedale.

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Si consuma così il dramma nel dramma. Dopo aver perso la mamma la giovane ragazza è rimasta praticamente sola al mondo e andrà in adozione.

Di lei si stanno occupando i servizi sociali attraverso il tribunale dei diritti dei minori, l’assessore comunale ai servizi sociali di Messina Alessandra Calafiore è andata in ospedale a portarle conforto.

Attraverso i social, in poche ore, la triste vicenda è venuta alla luce. Diverse famiglie si sono dette disponibili ad accoglierla, ma sarà solo il tribunale a decidere. Speriamo solo che dopo tanto dolore si possa restituire un po’ di serenità ed un futuro migliore ad una giovane sfortunata.

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