FESTIVAL DI SANREMO, IPOTESI QUARANTENA IN NAVE PER PUBBLICO E ARTISTI

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Perché Sanremo è Sanremo, recitava un celebre slogan del festival della canzone italiana, ed anche in tempi di pandemia appare indispensabile trovare una soluzione perché la kermesse si svolga con gli spettatori dal vivo, pur garantendo la massima sicurezza.  Ecco dunque spuntare un’ipotesi che potrebbe apparire suggestiva, ma che in effetti permetterebbe di abbinare l’utile e il dilettevole, ovvero non correre rischi di contagi e al tempo stesso fare in modo che il Festival non solo si faccia, ma abbia anche quella parvenza di “normalità” che da tempo gli italiani hanno dimenticato.

La soluzione? “Rinchiudere” spettatori e cast artistico su una nave da crociera, la “Smeralda, ancorata nelle acque liguri per trascorrere un’originale quarantena ed evitare rischi di contagio. Sarebbe questa l’ipotesi a cui sta lavorando l’organizzazione del Festival per garantire al palco dell’Ariston la presenza del suo pubblico di sempre, ma anche trovare spazi a prova di regole sanitarie covid per i camerini degli artisti, evitando quelli troppo angusti del teatro cittadino.

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Il progetto

Il progetto, presentato alla Rai dalla Costa crociere, sembra avere incontrato i favori della dirigenza di viale Mazzini. In sostanza, dopo essere state sottoposte a tampone, circa 400 persone tra pubblico ed artisti, verrebbero portati sulla Smeralda, dove rimarrebbero come dentro una bolla fino al 2 marzo, quando prenderà il via il Festival. Al momento di iniziare, gli ospiti verrebbero imbarcati su dei tender per raggiungere il porto, dove li attenderebbero le vetture per arrivare all’Ariston.

Il Palafiori

Confermata al momento l’operatività del Palafiori, che ospiterà lo staff tecnico, i discografici, le sale stampa, il presidio delle radio e i programmi del daytime in collegamento da Sanremo. Ma come ci si organizzerà per evitare assembramenti di giornalisti e fotografi, che ogni anno in centinaia invadono gli spazi dedicati alla Stampa nazionale ed estera? Un interrogativo a cui non c’è ancora risposta. Una cosa è certa, il business che ogni anno ruota attorno al Festival subirà un duro colpo. Dal settore dell’ospitalità a quello della ristorazione e dei i servizi in genere non potranno godere di numeriche paragonabili alle scorse edizioni.

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Gli eventi collaterali

Resta attualmente confermato anche l’evento Tra il Palco e la città, che ha visto protagonista gli scorsi anni il palco di piazza Colombo, da dove partirà il lungo red carpet fino all’Ariston e che accoglierà diverse performances degli ospiti della kermesse canora. In piazza il pubblico, con nuove regole anti assembramento, potrebbe assistere più numeroso agli show. Dovrebbe svolgersi ugualmente, al Casinò di Sanremo, anche il Dopo Festival.

 

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