“SIAMO SICILIANI, SIAMO PERSONE” video

Nel titolo dice tutto: “Sono un Terrone”,  nel significato del testo spiega che   “Siamo siciliani e soprattutto siamo persone, ognuno con una propria storia e con la propria anima”. Uno spaccato della vita di oggi condensato in un video clip girato nel cuore del centro storico di Messina fra Piazza Duomo e Piazza Antonello, in un giorno qualsiasi con le luci di Natale sullo sfondo.

“Sono un Terrone” il primo brano di Precious Ghartey, in arte Cuorenero insieme a  PeppeCacio8 racconta tutto questo.

Precious Ghartey, originario del Ghana,  scrittore, autore del volume di “Dentro i mei occhi” ed ex calciatore, mette in musica le difficoltà del vivere oggi, ma anche la voglia di riscatto e la speranza.

Com’è nata o da cosa, l’idea di scrivere una canzone?

“Ho sempre avuto la passione per la scrittura, perché l’ho sempre vista come il modo per esternare ciò che avevo dentro, per raccontare le mie esperienze e per dare anche sfogo alla rabbia dentro di me. Prima potevo sfogare tutto giocando a calcio, ma purtroppo ho dovuto lasciare per problemi di salute che non mi consentono più di poter giocare. In quel periodo di fermo ho accumulato molta rabbia che ho poi sfogato scrivendo un libro: “Dentro i miei occhi”. Da tempo, però, tenevo alcune frasi sulle note del cellulare che volevo trasformare il musica e così ho fatto, grazie soprattutto alla collaborazione con Giuseppe, in arte PeppeCacio8.”

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Mi spieghi la decisione del titolo ‘Sono un terrone’?

“Il titolo è stata una scelta partita da Giuseppe, ma che da subito ho condiviso. Mi sono arrivate all’orecchio alcune voci che dicevano che questo titolo poteva rivelarsi un’arma a doppio taglio, poiché sembrava quasi la parodia di qualcosa, anche se io penso che desti più curiosità un titolo d’effetto come questo. E’ inoltre, tolto l’aspetto dispregiativo della parola è quello che ci sentiamo io e Peppe.”

Rispetto agli anni passati hai avvertito cambiamenti nella società?

“Non dico che non sia cambiato nulla perché non sarebbe la verità, ma ancora si avvertono tensioni con la “diversità”. Vedere poi, personaggi politici di un certo spessore fare affermazioni pesanti, negative di sicuro non aiuta a sconfiggere l’ignoranza. Io ho avuto le mie esperienze abbastanza sgradevoli che mi hanno fatto stare male, anche perché ero un ragazzino, e col tempo ho iniziato a dare a questi atteggiamenti un peso diverso.”

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Puoi spiegare in parole semplici il messaggio che volete diffondere con questo brano?

“Il messaggio è molto semplice oltre ad essere Siciliani siamo anche persone, e secondo me se si ascolta bene la nostra canzone si capisce molto chiaramente cosa vogliamo dire.”

Avete avuto un’ispirazione?

“La nostra vita, noi chiudiamo gli occhi e ci guardiamo dentro e cerchiamo di esprimerci al meglio.”

Prima di chiudere l’intervista ci teneva a fare alcuni ringraziamenti:

“Vorrei ringraziare la mia famiglia per il supporto, Giuseppe per essersi fidato del mio potenziale nonostante fosse la mia prima esperienza. Poi vorrei ringraziare tutte le persone che mi mandano messaggi di incoraggiamento e di supporto, spero di poter emozionare sempre il mio pubblico.”

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