SIAMO AL CENTRO DI QUEL BUCO NERO MA POSSIAMO COMPIERE UN ALTRO PASSO

SIAMO AL CENTRO DI QUEL BUCO NERO MA POSSIAMO COMPIERE UN ALTRO PASSO

Spauriti, solo, stanchi.

Volendo di colpo rigurgitare la cagnara di pensieri che si agita nella nostre teste adesso diremmo proprio cosi’: siamo soli, spauriti e stanchi.

Come se il centro delle nostre vite stesse convergendo in un depresso buco nero, risucchiando in sé ogni sacrificio, ogni sforzo compiuto per costruire quello che abbiamo oggi.

E camminiamo per inerzia, lungo le strade della nostra città che soffre. Persi nelle tormentate speculazioni di come tirare avanti. Cosa fare domani.

Siamo proprio al centro di quel buco nero, che sembra voler risucchiare tutto. Ma siamo li’, e possiamo compiere un altro passo.

Un altro piccolo passo verso il domani, anche se soli, spauriti e stanchi, se compiamo quel passo in più forse alla fine del tunnel ritroveremo gli altri.

Saranno li’ ad aspettarci e saremo lieti di non esserci arresi. Ringrazieremo di non aver indietreggiato, di aver compiuto quell’ulteriore faticoso passo verso di loro.

Forse sembra che siamo spauriti, stanchi e soli. Ma attorno c’è una folla di soldati altrettanto stanchi e spaventati, che lottano con noi anche se non lo percepiamo.

Questo esercito è fatto di anime spaurite ma non siamo soli: ciascuno di noi è un mattoncino di un grande muro di resistenza e passo dopo passo ne usciremo.

Forza amici… insieme ce la faremo.

Foto e Valentina Pellitteri by Juna Photography