SCUOLA DONATO: QUESTA MATTINA C’ERA LA POLIZIA MUNICIPALE

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Dopo le polemiche di ieri, suscitate dalla presenza dei militari dell’Esercito davanti alla scuola elementare e media Pietro Donato di Paradiso, questa mattina sono stati mandati i Vigili.

MILITARI ARMATI IN UNA SCUOLA ELEMENTARE?

Andiamo con ordine. Ieri mattina, tra le 8 e le 8,15, all’entrata della primaria alla Scuola Pietro Donato i bambini incontrano una squadra di militari: «Addirittura – ha scritto il Consigliere della V Circoscrizione Franco Laimo – a quanto sembra, armati, secondo quanto segnalato da alcuni genitori al Garante per l’Infanzia del Comune, Angelo Fabio Costantino».

A spiegarci la situazione nel dettaglio è proprio Laimo: «Tutto nasce dal bisogno, legittimo, di scongiurare assembramenti davanti alle scuole in questo delicato momento, però il modo di mostrarsi dei soldati dell’esercito davanti a questi bambini delle scuole elementari è stato inappropriato. Allora perché non provvedere a mandare delle figure più “leggere”, magari dei volontari? I bambini associano alla figura del militare la situazione di guerra. È stata urtata la loro sensibilità».

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Mentre le mamme fanno appello al Garante per l’Infanzia, anche il Consigliere Comunale Alessandro Russo si è mosso in difesa dei bambini: «Sto presentando una urgente interrogazione al Sindaco per capire come stiano le cose e in caso affermativo per capire il perché: chi avrebbe chiesto i militari, perché proprio i militari?».

L’INTERVENTO DEL GARANTE PER L’INFANZIA

Qualche ora dopo, il fatto viene confermato dal Garante Costantino, in un post su Facebook: «Mi riferiscono di bambini di scuola elementare spaventati – scrive – che chiedevano rassicurazione ai genitori. Siamo tutti preoccuparti per l’aumento della curva dei contagi ma non è terrorizzando i bambini, già provati da numerose rinunce, che riusciremo a contenere il contagio».

Insomma, è comprensibile che davanti alle scuole si debbano evitare assembramenti, come in tanti altri luoghi dove ogni giorno si radunano decine di persone, ma era opportuno mandare proprio i militari dell’Esercito?

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È scattata subito la segnalazione a Prefettura e al V Reggimento Aosta: «In entrambi casi sono stato ascoltato e di questo devo ringraziare le Istituzioni – ha affermato il Garante per l’Infanzia. La dottoressa Minutoli della Prefettura, mi ha promesso una verifica tempestiva e un intervento che sono stati subito fatti. Il Comando della Brigata mi ha assicurato che i militari sono stati gentili».

SI CORRE AI RIPARI

Questa mattina lo stesso Costantino ha verificato che la situazione di tranquillità fosse stata ripristinata: «Il servizio è stato affidato ai Vigili in moto – spiega – e la situazione questa mattina era tranquilla. Ci tengo a precisare che è stato importante anche l’appoggio dei rappresentanti politici Franco Laimo e Alessandro Russo. Può succedere che in questo momento difficile sfugga qualcosa alle Istituzioni, l’importante è che la voce del Garante, che deve tutelare gli interessi dei bambini, venga accolta e ascoltata come in questo caso».

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