GIOELE POTREBBE ESSERE MORTO DOPO L’INCIDENTE IN AUTO

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Lo ipotizzano gli inquirenti al termine dell’autopsia eseguita al Policlinico di Messina.

Il piccolo Gioele, figlio di Viviana Parisi, la dj rinvenuta cadavere a Caronia  potrebbe essere morto a causa di alcune “lesioni da urto”. Lo apprende l’AGI, da fonti qualificate nell’ambito dell’inchiesta avviata per fare luce sulla tragedia di Caronia.

L’ipotesi è stata avanzata durante l’autopsia sul cranio del bambino. All’ esame, effettuato dai medici legali incaricati della Procura di Patti, erano presenti  anche i consulenti di parte.

Per quanto è stato possibile apprendere le lesioni riscontate sulla testa del  piccolo Gioele potrebbero  essere dovute all’incidente in autostrada della Opel Corsa a bordo della quale il 3 agosto viaggiavano madre e figlio

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Lo scenario fra l’altro potrebbe essere compatibile con la testimonianza resa dalla  coppia che ha detto di aver visto  Viviana Parisi con il bimbo in braccio, ancora vivo.

Dopo il sinistro il bambino potrebbe essere morto  a causa di un ematoma interno  senza fuoriuscite di sangue. Da valutare anche un’altra opzione: una lesione da urto  successiva e cioè quando madre e figlio sono scesi dall’auto.

Per avere un quadro chiaro della situazione  sono stati disposti sulla vettura ulteriori rilievi che saranno eseguiti a breve.

Prima dell’autopsia, sul corpo del piccolo è stata effettuata nel corso della quale è stato evidenziato come nel corpo di Gioele si trovassero delle pietruzze, la cui presenza è al vaglio degli inquirenti. Queste saranno utili ai periti per accertare il luogo della morte e la  data del decesso.

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Sempre oggi  presso il laboratorio genetico forense della Polizia scientifica di Palermo sono state esaminate sei tracce biologiche rinvenute nell’auto di Viviana Parisi. Gli esperti  dovranno stabilire  di che tipo di tracce  si tratta e se siano recenti.

Tra le ipotesi avanzate dalla Procura,  c’è anche quella dell’incidente stradale in cui il piccolo, senza la cintura allacciata al seggiolino, avrebbe sbattuto violentemente la testa.

Insomma, forse si comincia  a fare chiarezza sulla vicenda, anche se il pm Cavallo prudentemente non esclude al momento nessuna ipotesi.

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