LA MORTE DI VIVIANA E GIOELE: AL VAGLIO ANCHE LE IMMAGINI DEI SATELLITI

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Qualche giorno le perplessità del marito Daniele Mondello, pubblicate da lui stesso su Fb, sui metodi adottati per le ricerche, oggi un atto ufficiale presentato alla Procura di Patti dagli avvocati Pietro Venuti e Claudio Mondello.

I due legali chiedono  chiarimenti per capire se da parte di ha assistito all’incidente ci siano state eventuali omissioni, se qualcuno poteva aiutare Viviana e non l’ha fatto e comprendere perché  a loro dire- siano  stati persi tanti giorni nelle ricerche e se ci sono stati ritardi.

NON CREDIAMO AD UNA FATALITA’

Secondo gli elementi investigativi i nostro possesso, noi crediamo ad una fatalità, ad un tragico incidente. Lo  ha ribadito l’avvocato Venuti, che torna così a smentire l’ipotesi di un omicidio-suicidio trapelata nei giorni scorsi.

Non si è fatta attendere la replica del Pm della Procura di Patti Angelo Cavallo, nella quale si evidenzia una novità  che arriva dalle immagini dei droni:” Dall’esame dei fotogrammi, dopo una prima elaborazione ed ingrandimento, il consulente di questa Procura verificava che già alle ore 10,15 circa del mattino del 4 agosto, era visibile ai piedi del traliccio il corpo di Viviana Parisi, verosimilmente nella identica posizione in cui qualche giorno dopo veniva ritrovato.”

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«Quanto al piccolo Gioele – ha aggiunto – è attualmente in corso l’elaborazione a cura del consulente della  Procura delle migliaia di ulteriori fotogrammi ripresi dai droni dei vigili del fuoco nei giorni delle ricerche (oltre 16.000). Al momento, ad un primo studio dei fotogrammi consultati, non si evidenzia la presenza del corpo del piccolo Gioele vicino a quello della madre. In ogni caso, ulteriori elementi dovranno essere ricavati dal necessario successivo approfondimento ricorrendo a tutti i possibili strumenti tecnici diretti all’analisi dei medesimi fotogrammi».

Il  13 agosto la procura ha acquisito delle immagini satellitari dei luoghi inerenti la scomparsa di Viviana Parisi e del figlio Gioele, tratte dal sistema satellitare europeo “Costellazione Copernicus”. Tali immagini  allo stato, non sono risultate utili alla Procura di Patti, ma, anche in questo caso, sono in corso ulteriori accertamenti ed approfondimenti tecnici. E’ in corso di valutazione anche l’eventuale contributo che potrà essere fornito dall’acquisizione di immagini ricavate da altri sistemi satellitari“.

CAVALLO IN MERITO ALLE   INDAGINI

«Contrariamente a quanto riportato da alcuni organi di stampa nei giorni scorsi – ha aggiunto  il Procuratore Angelo Cavallo- non è mai stata data, né avrebbe mai potuto essere espressa da questo Ufficio, alcuna indicazione di probabilità su ipotesi da escludere o privilegiare, nemmeno nel momento iniziale delle indagini. Le ricerche delle vittime, su tempistica e modalità, sono state coordinate dagli organi competenti, diversi da questa Procura e sono rimaste ben distinte dalle attività investigative giudiziarie finalizzate alla ricostruzione dell’intera vicenda. Complesse indagini sono ancora in corso, allo stato, nei confronti di ignoti per i delitti di omicidio e sequestro di persona e sono tuttora coperte da segreto istruttorio».

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La Procura di Patti ha  assegnato un incarico di consulenza tecnica al professore Massimo Picozzi, docente di psichiatria alle università di Parma e Bocconi di Milano «per acquisire informazioni precise sullo stato di salute mentale e psicologico» di Viviana Parisi «alla luce della documentazione medica acquisita e di ogni altro elemento di eventuale interesse».

Intanto per  domani è stata disposta una nuova ispezione dei luoghi a Caronia, mentre nel tardo pomeriggio al Policlinico di Messina sarà effettuata l’autopsia sul corpo del piccolo Gioele.

 

 

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