MAREFESTIVAL SALINA PREMIA PUPI AVATI

[cmsmasters_row data_shortcode_id=”61gc49vwb6″ data_padding_bottom_mobile_v=”0″ data_padding_top_mobile_v=”0″ data_padding_bottom_mobile_h=”0″ data_padding_top_mobile_h=”0″ data_padding_bottom_tablet=”0″ data_padding_top_tablet=”0″ data_padding_bottom_laptop=”0″ data_padding_top_laptop=”0″ data_padding_bottom_large=”0″ data_padding_top_large=”0″ data_padding_bottom=”50″ data_padding_top=”0″ data_bg_parallax_ratio=”0.5″ data_bg_size=”cover” data_bg_attachment=”scroll” data_bg_repeat=”no-repeat” data_bg_position=”top center” data_color=”default” data_bot_style=”default” data_top_style=”default” data_padding_right=”3″ data_padding_left=”3″ data_width=”boxed”][cmsmasters_column data_width=”1/1″ data_shortcode_id=”5kw1a6x02h” data_animation_delay=”0″ data_border_style=”default” data_bg_size=”cover” data_bg_attachment=”scroll” data_bg_repeat=”no-repeat” data_bg_position=”top center”][cmsmasters_text shortcode_id=”b3iflasw2d” animation_delay=”0″]

È uno dei più importanti registi d’Italia e con lui hanno lavorato grandi personalità artistiche del panorama nazionale e internazionale. Parliamo di Pupi Avati, che questa sera, sarà il primo premiato della IX edizione del Marefestival Salina.

Un maestro, un pilastro del cinema, che riceverà il Premio Troisi alla carriera per i 50 film girati e altrettante sceneggiature.

[/cmsmasters_text][/cmsmasters_column][/cmsmasters_row][cmsmasters_row data_shortcode_id=”1lzl51fic” data_padding_bottom_mobile_v=”0″ data_padding_top_mobile_v=”0″ data_padding_bottom_mobile_h=”0″ data_padding_top_mobile_h=”0″ data_padding_bottom_tablet=”0″ data_padding_top_tablet=”0″ data_padding_bottom_laptop=”0″ data_padding_top_laptop=”0″ data_padding_bottom_large=”0″ data_padding_top_large=”0″ data_padding_bottom=”50″ data_padding_top=”0″ data_bg_parallax_ratio=”0.5″ data_bg_size=”cover” data_bg_attachment=”scroll” data_bg_repeat=”no-repeat” data_bg_position=”top center” data_color=”default” data_bot_style=”default” data_top_style=”default” data_padding_right=”3″ data_padding_left=”3″ data_width=”boxed”][cmsmasters_column data_width=”1/1″ data_shortcode_id=”l83czyl4yh” data_animation_delay=”0″ data_border_style=”default” data_bg_size=”cover” data_bg_attachment=”scroll” data_bg_repeat=”no-repeat” data_bg_position=”top center”][cmsmasters_text shortcode_id=”pe4pjjts7″ animation_delay=”0″]

La straordinaria carriera di Pupi Avati inizia già alla fine degli anni ’60 quando ottiene i finanziamenti per girare i suoi due primi film: “Balsamus, l’uomo di Satana” (1968) e “Thomas e gli indemoniati” (1970).

LEGGI ANCHE  DAL 28 OTTOBRE "UNA NOTTE DA DOTTORE" CON DIEGO ABATANTUONO E FRANK MATANO

Da quel momento non si ferma più e quel sogno che aveva fin da ragazzo, lavorare nel mondo del cinema, si realizza.

Tra i film più conosciuti si annoverano: “Storia di ragazzi e ragazze” (1989), vincitore del premio David di Donatello per la miglior sceneggiatura e “Magnificat” (1993), il suo film più ambizioso.

Nel 2020 Avati non si ferma e avvierà a breve le riprese di “Lei mi parla ancora”. Il film, liberamente tratto dall’omonimo libro di Giuseppe Sgarbi, racconta la storia d’amore tra Nino e Caterina, un amore lungo 65 anni e mai finito, neanche con la morte di lei.

Durante la sua lunga carriera, il regista ha dedicato diverse pellicole a fenomeni sociali particolarmente importanti, tra cui la ludopatia: al Marefestival di Salina sarà ricordato, tra gli altri “Regalo di Natale”, con Diego Abatantuono, Carlo Delle Piane e Alessandro Haber (attore già Premio Troisi nel 2016) in occasione di un focus pomeridiano sul gioco d’azzardo, fenomeno sociale di notevole importanza al giorno d’oggi.

LEGGI ANCHE  RIPARTE IL TEATRO A MESSINA

[/cmsmasters_text][/cmsmasters_column][/cmsmasters_row][cmsmasters_row data_shortcode_id=”cv5qkk1ufs” data_padding_bottom_mobile_v=”0″ data_padding_top_mobile_v=”0″ data_padding_bottom_mobile_h=”0″ data_padding_top_mobile_h=”0″ data_padding_bottom_tablet=”0″ data_padding_top_tablet=”0″ data_padding_bottom_laptop=”0″ data_padding_top_laptop=”0″ data_padding_bottom_large=”0″ data_padding_top_large=”0″ data_padding_bottom=”50″ data_padding_top=”0″ data_bg_parallax_ratio=”0.5″ data_bg_size=”cover” data_bg_attachment=”scroll” data_bg_repeat=”no-repeat” data_bg_position=”top center” data_color=”default” data_bot_style=”default” data_top_style=”default” data_padding_right=”3″ data_padding_left=”3″ data_width=”boxed”][cmsmasters_column data_width=”1/1″ data_shortcode_id=”0ucrn6rpw” data_animation_delay=”0″ data_border_style=”default” data_bg_size=”cover” data_bg_attachment=”scroll” data_bg_repeat=”no-repeat” data_bg_position=”top center”][cmsmasters_text shortcode_id=”h0n3nl3rr4″ animation_delay=”0″]

MAREFESTIVAL E IL SUO MESSAGGIO

Marefestival, che avrà inizio oggi, 23 luglio, proseguirà fino a domenica 26 luglio, con quattro giorni di proiezioni, incontri, premiazioni, focus e momenti d’intrattenimento. Nonostante le difficoltà e le perplessità dovute all’emergenza sanitaria la kermesse vuole trasmettere un messaggio di rinascita e ripartenza. Tema affrontato quest’anno sarà, infatti, la promozione della salute e del benessere nel senso di stare bene a 360 gradi e la prevenzione nell’era post emergenza Covid-19.

Il Premio Troisi, che da nove anni ha come madrina l’attrice e produttrice siciliana Maria Grazia Cucinotta, confermata anche in questa nona edizione, si svolgerà nel Comune di Malfa, guidato dal sindaco Clara Rametta.

[/cmsmasters_text][/cmsmasters_column][/cmsmasters_row]

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp
Email
SEGUICI SUI SOCIAL

IN EVIDENZA

PIÙ RECENTI

PIÙ LETTI