LA ”BALBETTANTE” ESTATE METEO 2020

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L’esperto meteo Samuele Mussillo la descrive temperata e più instabile. Un incontro a tutto campo su Me Style sull’ andamento del tempo in estate nella Sicilia orientale,  le fake news meteorologiche  ed i temi dell’area dello stretto.

Ama definirsi “un artigiano del tempo”, da ben 9 nove anni  la sua pagina facebook atmosphera  sullo stretto il meteo di Samuele Mussillo   (oltre 62.000 followers) è un sicuro punto di riferimento per chi desidera consultare delle previsioni meteorologiche nell’area dello stretto non solo affidabili, ma anche equilibrate, senza toni allarmistici come spesso invece si può vedere in alcune pagine social dai titoli mirabolanti e soprattutto intrise di pubblicità. Samuele Mussillo è l’esperto meteo   dell’Anas, ente per il quale  in tutta Italia cura le previsioni del tempo. In Sicilia è notissimo  per le previsioni per il fine settimana che ogni venerdì vanno in onda  sul tg di  Rtp, previsioni che chiude con il suo personalissimo “grazie di cuore arrivederci”  .

Con lui, esperto serio ed affidabile, cerchiamo di analizzare  come sarà dal punto di vista meteorologico l’estate 2020, una stagione che ancora stenta ad arrivare nella sua veste più consueta, quella calda e serena. “In effetti giugno è ancora balbettante.” Dichiara Samuele Mussillo. “Diciamo che l’estate quest’anno si sta facendo attendere.”

  • Come sarà dal punto di vista meteorologico?

“Non sarà calda come quella dello scorso anno, ma più temperata e più instabile. Il periodo migliore  è previsto per luglio. Anche se  non sarà un’estate come quella del 2019  non mancheranno  le ondate di super caldo, da verificare però la loro  persistenza. Tengo a precisare  che quanto detto è più un’analisi statistica più che uno studio scientifico approfondito. Questo andamento che va verificato nel tempo riguarderà in particolare  l’area dello stretto intesa da Palmi a Capo Spartivento fino all’area jonica, da Taormina a Milazzo, un vasto comprensorio che ingloba proprio l’area dello stretto.”

  • Un’estate 2020 che si profila di tanto in tanto “balbettante” è un po’ una sorpresa rispetto ad un’appena trascorsa primavera asciutta, che lasciava presagire, come qualcuno ha scritto,  una stagione estiva con  super caldo.
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“E invece no, il clima si sta compensando. Le piogge che aspettavamo tempo prima si sono avute relativamente di recente, queste  servono tanto alla natura  Ogni estate poi è sempre diversa, nessuna è mai uguale all’ altra.”

  • L’estate cosiddetta meteorologica è cominciata l’1 giugno, mentre quella astronomica partirà con il solstizio fra il 20 ed il 21 giugno, come si prospettano le varie fasi da giugno a settembre?

La stagione estiva va suddivisa in tre parti.  La prima quella astronomica che comincerà a breve è in genere la meno calda è la più ventilata. La seconda quella di luglio è la vera estate, è l’estate classica calda, asciutta, soprattutto in Sicilia e nell’ area dello stretto. Poi da agosto con l’arrivo dei  temporali di calore inizia la sua parabola discendente. Intorno  alla metà di agosto c’è la cosiddetta rottura dell’estate. L’ 11  ad esempio è una data statisticamente avversa dove spesso si verificano forti temporali. Insomma, se volete andare al mare il periodo di ferragosto non è molto indicato.  Quanto detto ha un fondamento puramente solo statistico, il vero andamento del tempo   va seguito, approfondito e verificato giorno per giorno seguendo costantemente le sue mutazioni.”

  • Non è facile le previsioni nello stretto di Messina

“Non lo è  per niente, lo stretto è un mondo a sé. Ci  sono correnti insidiose, come da nessuna parte nel mondo. In quest’area convivono quattro grandi elementi della natura: venti, vulcani, terremoti, correnti marine, convivono  due mari, lo Jonio ed il Tirreno, quando uno è calmo l’altro è spesso  agitato. Anche le piogge a seconda delle zone hanno un andamento sorprendente, capita  che mentre in un quartiere della città di Messina piove nell’ altro  no. Per capire com’ è il tempo in questa zona  ci vuole grande preparazione, ma anche tanta cautela perché fra un’area e l’altra ci sono punti di discontinuità.”

  • Come  previsore del tempo hai esordito nel 1985, facebook non c’era e  le previsioni si facevano con le carte meteorologiche, oggi grazie ai social ed al web le  previsioni vengono diffuse  in tempo reale. La tua pagina facebook ad esempio è seguitissima, soprattutto durante le  emergenze.
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“La gente, specialmente in quei frangenti ha bisogno di essere informata  e se malauguratamente si trova in viaggio ha necessità di capire come comportarsi. Nelle notti di allerta meteo, nelle fasi di super caldo o di  freddo polare la mia pagina raggiunge gli oltre 100.000 contatti, in qualche caso anche 120.000. Grazie a questi numeri così straordinari mi sono arrivate richieste per mettere all’interno della pubblicità a pagamento  ma sinceramente ho preferito declinare l’offerta.”

  • Niente toni allarmistici in “atmosfera dello stretto” spazio invece a versi poetici ed a bellissime fotografie, come quelle che ci hai donato per questo servizio.

“E’  la linea che preferisco, sobria, cordiale ed elegante,  ospito sempre foto meravigliose di Messina, perché mi piace far vedere un’immagine bella della mia città. Sono state scattate da fotografi professionisti ma anche da amatori.”

  • Abbiamo accennato prima a certe previsioni shock di alcune pagine FB che quando si aprono diventano contenitori di pubblicità, questo accade soprattutto con quelle che riguardano  le previsioni del tempo.

“Ci sono quelli che io chiamo i tifosi del tempo, quelli che amano gli eventi estremi e tifano ora per il caldo estremo ora per il freddo pungente, sparano un titolo civetta per far entrare il lettore in quell’ articolo e poi nel testo non si trova quasi nulla del titolo mentre i banner pullulano di qua e di là. Queste cose danneggiano i professionisti seri perché il pubblico meno smaliziato ci casca.”

  • A parte l’esperienza Samuele, cosa serve per saper fare delle buone previsioni del tempo?

“Non basta saper leggere le carte, ci vuole esperienza, conoscenza del territorio e delle sue caratteristiche, ricordarsi statisticamente di alcuni fenomeni naturali. Tutto questo insieme ad uno studio approfondito e ad  un’attenzione costante e quotidiana diventa previsioni del tempo. La mia precisione è del 95% non dico mai non pioverà lascio sempre uno spazio all’ imponderabilità. Tanti fattori soprattutto nel nostro comprensorio possono in entrare in campo in qualsiasi momento, in due o tre ore può cambiare tutto.”

*la foto dello stretto di Messina è di Daniele Passaro, l’immagine della Sicilia è tratta dalla pagina Atmosfera sullo Stretto di Samuele Mussillo.

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