LE SOLUZIONI PER APRIRE LE DISCOTECHE

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In attesa delle disposizioni governative per la  riapertura dei locali by night prevista per l’8 giugno, dj,  pr ed imprenditori propongono alcune idee e chiedono più dialogo con le istituzioni.

Se non potrà essere la solita musica che non manchi almeno il divertimento, sempre con buon senso e con la massima sicurezza.  Lo hanno auspicato ieri al Ritrovo Coppedè ne corso della nostra diretta dedicata al mondo della notte post covid 9 i dj Helen Brown, Alfredo Micali, Leo Lippolis, il pr Andrea Ipsaro Passione, esponente  anche di Confesercenti Messina e l’imprenditore Riccardo Pagano, padre di casa del Coppedè e pr da molti anni per diversi locali by night.

Non potrà essere la solita estate –hanno sottolineato i partecipanti- ma alcune idee possono essere proposte salvaguardando sempre la sicurezza delle persone. “Ad esempio le cene con ballo. ” Ha suggerito Riccardo Pagano. “Avendo ognuno il proprio tavolo, posizionato sempre nel rispetto del distanziamento sociale, le persone potranno cenare e ballare.”

Il dj Leo Lippolis ha auspicato invece maggiore e migliore dialogo con le istituzioni. “Queste possono essere un partner per il mondo delle discoteche.” Ha dichiarato Leo. “Quando si organizzano le serate sarebbe più utile che arrivassero prima per controllare e per fungere da efficace  deterrente piuttosto che arrivare dopo con azioni repressive.”

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Altro aspetto toccato: la musica, nel senso più stretto della parola. Sarà difficile coniugare  sonorità di grande impatto con l’attuale situazione meglio dunque preferire altri suoni sempre moderni e di tendenza. “Concordo su questo.” Ha dichiarato Helen Brown. “I dj set possono essere ugualmente interessanti, di ottimo livello  ed anche molto trendy.”

Se le discoteche quest’anno non potranno essere le stesse di sempre il rischio però è  che vengano organizzate “feste abusive a pagamento” senza controlli. “Questo rischia di essere una doppia beffa.” Ha dichiarato Andrea Ipsaro Passione. “Speriamo che non accada, per evitarlo basta fare dei protocolli chiari e semplici per fare ripartire i locali con regole certe per  scoraggiare l’eventuale fenomeno.”

Alfredo Micali si è detto fiducioso, ma con prudenza preferisce aspettare ancora qualche giorno. “Solo così si potrà avere un quadro chiaro della situazione.” Ha detto. “Fare musica intanto davanti ai locali può essere un’idea.”

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Tanti altri poi gli argomenti trattati nel corso della nostra diretta, nel corso della quale sono giunti anche i suggerimenti di chi la seguiva allo smartphone. Tra i temi toccati la concessione gratuita del suolo pubblico per bar, ritrovi e ristoranti, che a Messina sarà concessa dall’amministrazione comunale su sollecitazione fra l’altro delle associazioni dei commercianti, la cura degli  spazi a cura  dei titolari dei locali per incentivare le persone a frequentarli e lo snellimento delle relative procedure burocratiche, l’allungamento degli orari per le attività commerciali.

Insomma, sarà un’estate diversa, ma non per questo meno bella, la città sarà più viva e rispetto agli altri anni  quest’estate  il centro storico  non resterà abbandonato.

Insomma, sarà un’estate diversa, ma non per questo meno bella, la città sarà più viva e rispetto agli altri anni quest’estate il centro storico non resterà abbandonato.

In chiusura “il sogno/desiderio” auspicato da Riccardo Pagano: il ritorno della Domenica Italiana.

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