VIETATO AMARSI AI TEMPI DEL CORONAVIRUS? IMPAZZA IL “CONGIUNTI” REBUS

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“Marco mi ami… ma quanto mi ami? Mi pensi… Ma quanto mi pensi?” Recitava così uno spot anni ‘90 dell’allora Sip, oggi Telecom. Il telefono fisso all’epoca era uno dei pochi modi per comunicare con il proprio amore adolescenziale e quando ci si vedeva lo si faceva il più delle volte di nascosto dai genitori.

Sono passati 30 anni e i costumi sono radicalmente cambiati, ma oggi il coronavirus ci ha catapultati indietro come in un’infausta macchina del tempo. I rapporti umani da due mesi sono diventati virtuali, appesi a quel filo invisibile che la tecnologia fortunatamente mette a disposizione. Video chiamate, chat, messaggi, tutto bellissimo e utilissimo, ma schifosamente virtuale. Mai avremmo pensato di sentire la mancanza del calore di un abbraccio, di una passeggiata mano nella mano con lui o lei, di un incontro fugace in macchina, di un caffè al volo.

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Invece oggi è questa la realtà per un esercito di fidanzati in Italia, etero o gay poco importa. Sono quelle persone che non vivono sotto lo stesso tetto, ma sono comunque legate da vincoli dettati dal cuore. Rapporti molto spesso più solidi di quelli che portano il timbro della legge e che ai tempi del Covid-19 vengono duramente messi alla prova.

Nemmeno l’ultimo decreto, annunciato ieri dal premier Conte, sembrava prevedere la possibilità che gli innamorati potessero riunirsi. Il nuovo DPCM che entrerà in vigore dal 4 maggio prossimo, afferma infatti che si potrà andare a trovare i “Congiunti”, ovvero i parenti prossimi come genitori, fratelli e sorelle, nonni, zii, cugini e nipoti, ma non i fidanzati. O per lo meno non è chiaro se il termine “congiunti” si possa estendere anche a quelle persone con cui si intrattiene una relazione sentimentale.

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Da qui un vespaio di polemiche dal mondo politico, che avrebbe indotto l’esecutivo ad aprire uno spiraglio per le coppie nella fase 2. La conferma ufficiale arriverà però ad inizio maggio, quando sul sito del Governo verrà inserita una lista di Faq che chiariranno diversi aspetti del DPCM, tra cui cosa si intende per “Congiunti” e dunque chi possiamo o non possiamo andare a trovare.

Fidanzati italiani, non disperate. Presto potrete rivedervi, ma solo con la mascherina e rispettando la distanza di un metro. Per baci e abbracci? Che dire… la fase 3 sarà più benevola. Forse! Quel che è certo è che gli amanti stanno peggio di voi, per loro probabilmente è la fine.

 

 

 

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