PIU’ UMANI, PIU’ TECNOLOGICI E LA MODA CAMBIERA’ RADICALMENTE.

[cmsmasters_row data_shortcode_id=”r8q9cliy4″ data_padding_bottom_mobile_v=”0″ data_padding_top_mobile_v=”0″ data_padding_bottom_mobile_h=”0″ data_padding_top_mobile_h=”0″ data_padding_bottom_tablet=”0″ data_padding_top_tablet=”0″ data_padding_bottom_laptop=”0″ data_padding_top_laptop=”0″ data_padding_bottom_large=”0″ data_padding_top_large=”0″ data_padding_bottom=”50″ data_padding_top=”0″ data_bg_parallax_ratio=”0.5″ data_bg_size=”cover” data_bg_attachment=”scroll” data_bg_repeat=”no-repeat” data_bg_position=”top center” data_color=”default” data_bot_style=”default” data_top_style=”default” data_padding_right=”3″ data_padding_left=”3″ data_width=”boxed”][cmsmasters_column data_width=”1/1″ data_shortcode_id=”9c1tp8i0zr” data_animation_delay=”0″ data_border_style=”default” data_bg_size=”cover” data_bg_attachment=”scroll” data_bg_repeat=”no-repeat” data_bg_position=”top center”][cmsmasters_text shortcode_id=”arzobwqo1″ animation_delay=”0″]

Antonio Gallo, capo della comunicazione e degli eventi speciali di Pirelli Design traccia il prossimo futuro in una Milano che non si arrende e dove il mondo del fashion si sta ripensando profondamente.

 

Da quasi 30 anni vive a Milano, nel 92 ha lasciato Giammoro con una laurea e tanti sogni oggi in gran  parte realizzati.  Antonio Gallo, 50 anni, manager lungimirante e creativo,  capo della comunicazione e degli eventi speciali di Pirelli Design vive come tutti un momento di grande riflessione e di attesa.  Milano è messa a dura prova dal Covid 19, ma  a suo modo vive. “Da giorni sento parlare della fase due, ma ancora navighiamo a vista.” Dichiara Antonio. “Fino a quando non vedremo un drastico calo delle terapie intensive almeno del 50% non è facile parlare di futuro. Per quello che  riguarda noi di Pirelli  le iniziative del calcio  con l’Inter sono ferme,  per quelle della  vela con  luna rossa si attende di sapere se ci saranno le regate, le sfilate di moda uomo di giugno sono state spostate a settembre, il salone del mobile si terrà il prossimo anno.”

LEGGI ANCHE  SI DOVEVA INTERVENIRE SUI TRASPORTI E SULLA SANITA’, ALTRO CHE COPRIFUOCO!

 

 

  • Come sta vivendo il mondo della moda questo momento?

“Con grande angoscia Donatella Versace ha detto che cambierà tutto e che la moda andrà ripensata, Naomi Campbell è  preoccupata perché viaggia molto per lavoro anche se usa tutte le precauzioni possibili, Giorgio Armani in attesa della ripartenza produce camici monouso per gli ospedali, Lapo Elkann con Buffon ed altri calciatori ha fatto un’associazione per raccogliere fondi per buoni spesa da destinare alle famiglie in difficoltà.”

  • E’ il momento dei cambiamenti.

“Per forza, noi domani non saremo più gli stessi e neanche la moda, non ci saranno più le solite liti fra stilisti si darà priorità ad altro. Un nemico invisibile ha colpito in egual modo ricchi e poveri, davanti al Covid 19 siamo tutti uguali, credo che saremo anche persone migliori, mi auguro che  il mondo sia più umano, credo che qualcosa tutto questo ci stia insegnando.

 

  • Più umani ma anche più tecnologici.

“Assolutamente si la tecnologia ci ha reso vicini anche se fisicamente lontani, parole come smart working sono entrate ormai nell’uso comune ed in futuro di questa pratica bisognerà farne sempre più uso. E fra i cambiamenti ci saranno anche le nostre abitudini, per molto tempo  non potremo fare a meno di guanti e mascherine e rispetteremo le distanze sociali.”

  • L’Italia è preoccupata perché i dati sul coronavirus a Milano ancora non scendono e Milano è il motore dell’Italia.

“Milano, nonostante continui a pagare un prezzo altissimo, non si arrende ed anche in questo clima irreale si muove ma in modo diverso. Per le strade  però a parte le code ai supermercati e nelle in farmacia non si vede nessuno.  Il  cielo è azzurro ed all’orizzonte si vedono persino le Alpi, non circola un’auto, solo mezzi pubblici, stanno diminuendo anche le sirene delle ambulanze che ci hanno fatto stare male  per mesi.”

  • Da trent’anni per lavoro viaggi in tutto il mondo ma una preoccupazione come il Covid 19 per la tua famiglia è ben altra cosa di un volo aereo internazionale.

“Decisamente, mia madre mi chiama tutti i giorni, mi sembra di essere tornato bambino, ma  la faccio stare tranquilla, io esco solo per necessità”

LEGGI ANCHE  MILAZZO: L’ISOLA PEDONALE DEL WEEK END PIACE ALLA GENTE. Le foto.

 

 

 

[the_ad id=”14593″]

[/cmsmasters_text][/cmsmasters_column][/cmsmasters_row]

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp
Email
SEGUICI SUI SOCIAL

IN EVIDENZA

PIÙ RECENTI

PIÙ LETTI