LA MIGLIOR RICETTA DEL LIEVITO MADRE IN 7 GIORNI

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Dimenticate il lievito di birra, una volta scoperto quello naturale non riuscirete più a farne a meno!
Meglio conosciuto come pasta madre, richiede piccoli accorgimenti e po’ di pazienza ma regala grandissime soddisfazioni. Non soltanto il pane, la pizza e gli altri prodotti così lievitati sono più digeribili ma apportano all’organismo numerosi benefici, minerali e vitamine. Esiste una varietà infinita di ricette, alcune prevedono  l’aggiunta di miele, yogurt o uva passa ma noi vi diamo la ricetta per eccellenza: solo acqua e farina.

Step 1

In un piccolo recipiente, mescolate una tazzina da caffè colma di farina ed una di acqua. Il recipiente non deve essere di metallo ma di vetro o plastica, per mescolare utilizzate una spatola in silicone o il manico di un cucchiaio di legno. Preferite farine di ottima qualità del tipo 1, manitoba o semola rimacinata di grano duro, dipende dai gusti. L’acqua del rubinetto può andar bene solo se priva di cloro, altrimenti utilizzate quella minerale. Una volta ottenuto un composto omogeneo, trasferitelo nella stessa tazzina da caffè e copritelo con una garza o un piccolo tovagliolo e trovate un angolino in dispensa dove farlo riposare indisturbato per 4 giorni. Con le temperature invernali può essere necessario un giorno in più, a patto che non compaia muffa.

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Step 2

Trascorsi i giorni, il composto presenta una sorta di crosticina più secca e scura, a volte bucata, sotto cui si nasconde una sorta di liquido per nulla profumato. È quest’ultimo il vero tesoro! Il prodotto della fermentazione che si realizza quando i microrganismi che si trovano naturalmente in farina, acqua ed aria si incontrano e si riproducono.  Tirate fuori il liquido dal fondo della tazzina, versatelo in un piccolo recipiente ed aggiungete un cucchiaio stracolmo della stessa farina scelta in precedenza e 2-3 cucchiai di acqua. Mescolate il tutto, coprite e lasciate riposare per 24 ore.

 

Step 3

A questo punto la nostra pasta madre dovrebbe aver raddoppiato il suo volume, presentandosi morbida e piena di bolle d’aria. Procediamo con l’ultimo passaggio, il cosiddetto rinfresco che si realizza aggiungendo pari peso di farina e metà di acqua. Se avete ottenuto, per esempio, 100 gr di pasta madre, unite 100 gr di farina e 50 gr di acqua, amalgamate e lasciate trascorrere altre 24 ore. Il lievito naturale è pronto!

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Utilizzatelo per l’impasto del vostro pane non appena raddoppia il suo volume, poi inizia a sgonfiarsi, perdendo potere lievitante. Per non partire sempre da zero, conservatene una piccola parte in frigo, dentro un barattolo chiuso non ermeticamente, così da crearne dell’altra infinite volte. Si rinfresca il giorno prima di panificare o una volta a settimana se non si utilizza. Con il tempo ed i rinfreschi acquista più forza e si dimezzano i tempi di lievitazione. Per ogni ricetta cambiano le proporzioni ma di solito si utilizzano 250 gr di pasta madre per kg di farina.

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